FLAVIO MELANI

Via G. Di Vittorio, 59 - Donoratico (LI) - tel. 0565/777639

La bella addormentata nel bosco, 2000, olio, matita e acrilico su tavola, cm 80x82

Il rimpianto di Adamo, 2000, olio e acrilico su tavola, cm 100x101

Flavio Melani, pittore, scultore e incisore, è nato a Volterra; insegnante di Disegno e Storia dell'Arte, vive e lavora a Donoratico, nel Comune di Castagneto Carducci. Dal 1956 partecipa a mostre nazionali e internazionali riscuotendo premi e ampi consensi di critica e di pubblico. Flavio Melani esegue grandi dipinti e sculture ecclesiali di forti suggestioni e ottimi oli e acrilici; assume notorietà popolare per la statua che ripropone a Bolgheri la "nonna Lucia" cantata dal poeta in "Davanti San Guido". L'artista riesce a recuperare alle radici quel classicismo di origine latina che è alla base della sua formazione; mantiene le sue radici umane nel realismo di situazioni che egli sa cogliere con estrema sensibilità. Libero dai vincoli che la liturgia impone con i suoi simboli, ma anche dall'iconografia tradizionale di cui è carica l'arte sacra, affronta temi assai diversi tra loro: dal sociale al costume, dalla natura morta alla ritrattistica, inventando di volta in volta, in modo estremamente coerente, soluzioni formali appropriate al caso. I colori si adeguano alla sua ricerca oggettiva, alla fatica dell'uomo come alle sue delizie, al suo dramma come alle sue speranze. L'inquietudine che vibra positivamente dentro le sue opere ha assai più della sua apparente serenità: volume o forme dipinte o scolpite risentono infatti della medesima grazia descrittiva, della stessa tenerezza formale. F. Melani riesce a inventarsi una connessione tra le tecniche pittoriche e scultoree perché giustamente convinto che nella diversità dei materiali e delle tecniche espressive c'è qualcosa di veramente grande che ne unisce i frammenti, gli aspetti, i concetti e il linguaggio: qualche cosa di immenso e misterioso insieme che si chiama arte.